2 Comments

  1. Capisco la preoccupazione! In tutti i sensi.
    Comunque… magari in una chiesa contemporanea si potessero vedere tanti colori, anziché un continuum bianco o grigio! Forse la piccola – un poco cresciuta e opportunamente formata (vedi post del 13 e 14 nov.) – può avere un futuro come architetto.
    Auguri!

  2. Grazie, proprio così: “in tutti i sensi”! Ma, sperando che in famiglia non leggano il blog, il futuro come architetto sarebbe altro motivo di preoccupazione.

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