Locuste e miele selvatico /2

Ci si chiedeva se locuste e miele selvatico fossero cibo puro o impuro. E non mi ero accorto che sull’argomento era intervenuto, su Avvenire, Giovanni Ibba, docente di storia delle religioni all’Università di Siena:

«L’attesa di un Messia che potesse cambiare alla radice il cuore dell’uomo, come predicava Giovanni [Battista], assomigliava a quanto atteso dagli Esseni di Qumran. Tuttavia, c’è anche da dire che la figura di Giovanni presenta una radicalità di vita ancora più forte rispetto a quella di Qumran. Il fatto, come dicono Marco e Matteo, che mangiasse miele selvatico e locuste, è significativo. Perché miele selvatico? Perché non era toccato da nessuno, potenzialmente non era contaminato da mani impure. Vestiva peli di cammello perché questi non andavano tosati, come invece avveniva per la lana di pecora, ma cascavano da soli con la muta. Una radicalità insomma sconosciuta alla comunità di Qumran e che indica, da parte di Giovanni, forse dei contatti con quegli ambienti ma anche una sua distanza da essi».

Annunci

2 pensieri su “Locuste e miele selvatico /2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...