Assisi: quel volto di Giotto non è un demone / 2

Aggiungo al post precedente alcune foto che possono supportare la tesi che vede in quel volto tra le nuvole, nel dipinto di Giotto della morte di San Francesco nella Basilica Superiore di Assisi, non un demone ma la luna con le fattezze umane.

Quanto è stato interpretato come le corna del demone può essere invece la sagoma scura della luna in cui l’iconografia tradizionale incastonava il profilo umano. Lo spicchio di luna continua anche nella parte inferiore del volto.

[Scusate la qualità del tracciato nero nella foto sotto ma l’ho fatto con paint]

Altri due esempi iconografici per un paragone.

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10 pensieri su “Assisi: quel volto di Giotto non è un demone / 2

  1. Anch’io avevo fatto un ragionamento simile. La differenza è che mi sembrava che la punta superiore dello ‘spicchio di luna’ fosse la sporgenza bianca, non quella scura (che invece mi pareva semplicemente un’ombra…). Comunque credo basti un compasso per accertarsene.

  2. Sì, l’impressione è che Giotto abbia costruito uno spicchio tridimensionale, con la parte scura che restituisce profondità, come se avesse riprodotto quelle mezzelune che si vedono ai piedi della Madonna, come nella foto della pala lignea che ho inserito nel post precedente.
    Una foto più alta in definizione potrebbe aiutare a tracciare meglio quello spicchio.

  3. Ho ritratteggiato la foto. Essendo l’affresco in parte deteriorato, rimane la necessità, in particolare per la parte superiore, di avere una visione dal vivo o una foto con una definizione più elevata.

  4. Io proporrei una lettura ancora più semplice: l’analogia è ottima, ma la forma della luna è troppo confusa con quella della nuvola, Giotto se avesse voluto rappresentarla l’avrebbe resa più chiara. Io proporrei che il volto non è la quello della luna ma è della nuvola stessa che nel racconto da te citato si adopera per trasportare l’anima di S.Francesco e quindi prende vita: “e sorvolava la distesa delle acque trasportata in alto da una nuvoletta candida”. Nella mentalità medioevale è una personificazione: come la luna e il sole hanno un volto così in Giotto anche la nuvola segue le stesse regole.

  5. Grazie per questa lettura che proponi. Tutte le ipotesi che sono emerse, compresa la mia, necessitano di approfondimenti.
    Sarebbe interessante vedere se ci sono altri esempi di personificazione di nuvole (in quel periodo). Così come io sto cercando mezzelune con i volti (quelle che ho trovato sono più tarde, di almeno un secolo).

  6. Grazie! la personificazione “rotonda” è proprio antica, questa ne è una prova. Manca sempre però la soluzione a mezzaluna…

    Bellissima questa miniatura, anche per la veste di Cristo, la presenza dello Stephaton, la disposizione dei tre soldati che si spartiscono le vesti.

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